Il morbo di dupuytren e una patologia causata dall’ispessimento e dalla conseguente retrazione
della fascia fibrosa che si trova al disotto della pelle del palmo della mano che determina un
progressivo atteggiamento in flessione delle dita .
Si manifesta con la presenza di noduli o cordoni non dolenti al palmo della mano.
La cura è essenzialmente chirurgica.
. L’intervento consiste nell’asportazione della aponeurosi palmare retratta e delle formazioni
fibrose (noduli e cordoni) che avvolgono i tendini, con correzione parziale o totale delle
deformità in flessione e delle rigidità, per il ripristino di una migliore funzione articolare. È
possibile inoltre che debbano essere eseguite delle plastiche cutanee per “spianare” la pelle
del palmo della mano che si è retratta insieme all’aponeurosi palmare. L’intervento viene
abitualmente eseguito in anestesia loco-regionale (plesso brachiale), ha una durata variabile
(da 40 a 120’ in base all’estensione della malattia) e richiede un ricovero in regime di day
surgery o al massimo una notte di degenza. Al termine dell’intervento il polso viene fasciato e
sorretto con una particolare medicazione il “bendaggio palmare”, che impedisce i movimenti
di flessione. Questa fasciatura viene rimossa durante le successive visite di controllo
ambulatoriale: poiché la ferita tende a guarire con difficoltà, è necessario un frequente controllo
della medicazione da parte del Chirurgo. Per il completo recupero funzionale è indispensabile
eseguire uno specifico programma di rieducazione funzionale, senza il quale può permanere
la rigidità delle dita. La completa ripresa può richiedere molti mesi. A volte è necessario
utilizzare appositi tutori notturni